La carne c’è anche dove non si vede.

Ai vegetariani – anche se non hanno abbracciato la scelta di eliminare totalmente le proteine animali come i vegani (mantenendo quindi nella loro alimentazione derivati del latte e uova) – di certo non farà piacere mangiare a loro insaputa grassi derivanti direttamente dall’uccisione dell’animale ( e per di più saturi).
Quello che non tutti sanno è che tanti alimenti comuni, apparentemente veg-friendly, in realtà contengono grassi di origine animale. Eccovi di seguito, quindi, 7 “nemici” della dieta vegetariana che mai avreste detto contenere questo tipo di elementi.

Formaggio
Il caglio animale è utilizzato nella produzione di molti tipi di diversi formaggi. Che cosa è il caglio animale? É un enzima coagulante estratto dallo stomaco di un vitello appena macellato. Attenzione, questo non vuol dire che dovrete continuare la vostra vita senza formaggio. Semplicemente acquistate formaggi vegetariani, ovvero, quelli che sostituiscono a questa sostanza, microbiche e fungini enzimi.

Pasticcini
Non avreste mai pensato che dietro al tè delle cinque con pasticcini si sarebbe potuto celare qualcosa che avesse a che fare con un maiale? Strano ma vero! Molti dolci sono preparati con lo strutto: grasso estratto proprio da addome o reni dal mammifero animale rosa per eccellenza. Anche in questo caso occhio all’etichetta. E per essere sicuri al cento per cento potreste provare a cucinarveli da voi, magari seguendo la ricetta dei biscotti vegani.

Pane
Lo strutto è uno degli ingredienti base anche di vari tipi di pane confezionato, soprattutto quello in cassetta o cosidetto pancarré, quindi attenzione anche ai tramezzini.

Chewing-gum
D’ora in poi, ogni volta che sarete in procinto di scartare una gomma da masticare sappiate che alcune marche presenti in commercio hanno tra gli ingredienti: lanolina (derivante dal vello della pecora), acido stearico e glicerina. Tutti costituiti da grassi animali da cui si ricavano tra le altre cose le candele. Se non volete correre il rischio, quindi, di trovarveli sotto i denti, informatevi bene. E magari attendete l’arrivo anche in Italia della Chicza, la gomma da masticare realizzata dalla corteccia degli alberi messicani di Sapodilla che è anche biodegradabile.

Pacchetto di patatine fritte
Questo snack anche non è immune da qualche contaminazione animale. Molte delle marche di patatine, prima di farla finire in busta, bagnano la patatina con il sego, un grasso di tessuto membranoso presente nei bovini.

Margarina
Optare per la margarina al posto del burro pensando così di non venire a contatto con grassi animali è quanto di più sbagliato perché il sego si nasconde anche qui. Per essere sicuri allora cosa c’è di meglio che un ottimo olio extravergine di oliva biologico?

Caramelle
Che ci crediate o no ma anche alcune tipologie di caramelle sono da bandire dalla dieta di un vegetariano. Contengono, infatti, lo stearico, un grasso animale derivante anch’esso dal sego.

D’ora in poi, e questo non vale solo per i vegetariani, leggete con attenzione l’etichetta e documentatevi sempre su quello che mangiate. Anche il più innocuo degli alimenti, come abbiamo visto, può regalarvi delle sgraditissime sorprese.

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LadyCat

LadyCat

Amministratrice di VegAmami! Vegetariana dal 2002, volontaria in canili e CRAS per tanti anni, mamma, moglie, maestra, innamorata degli animali selvatici e della vita di campagna.

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