Una scamorza al giorno toglie il veterinario di torno: intervista a Gatto Isidoro.

Sui social network sono sempre più diffuse foto, storie e pagine che hanno come protagonisti animali domestici. Pervadono la scena, con le loro avventure, i loro guai, le marachelle appassionando milioni di persone che premiano con un like le gesta del gatto o del cane in questione, regalando sorrisi o a volte lacrime ai propri fans.

C’è Elodie, principessa gatta, I mici di Lola Grey, Sissy e Trudi gatti adorabili, Rocco di Ortacesus, mascotte di un museo in Sardegna, Polino, gatto lavoratore trovato vicino ad un negozio di animali e adottato dai proprietari, Pippo il gatto milanese super selfie, Angus di Manchester, gli esordienti Tamy & Theo, che condividono appelli dei loro cugini in adozione,  il toscano Orazio Robiolino che farebbe pazzie per la robiola, e poi c’è Gatto Isidoro, che cerca sempre di elemosinare un pezzetto di scamorza dalla sua mamy tirchiazza.

1619154_971145766243789_5719722496273743190_nProtagonista di questa intervista è proprio lui, Isidoro, il gatto rosso, amante della scamorza che assomiglia a Garfield, pugliese di nascita, guerriero contro i Thun e perseguitato dalle pietre a quattro zampe (tartarughe di casa) Dante e Virgilio, e cactus pungenti. Adottato da  una bella e gioiosa famiglia composta da mamy, papy e Saretta. Autore insieme alla sua mamy anche di un blog, ancora in fase di costruzione ma già ricco di storie per tutti coloro che amano gli animali e di una pagina Facebook dove scrive: vi racconterò la mia storia, quella del gatto randagio e quella del principe felicemente adottato. Dedico questa pagina a tutti gli amanti degli animali.

Nella tua pagina Facebook hai quasi raggiunto i settemila fans. La tua storia ormai è come una serie TV, tipo Calcaterra, che la tua mamy – sappiamo dalle tue vicende – segue, che appassiona la gente, fa sorridere, a volte fa piangere, e regala attimi di tenerezza, cosa pensi, Isidoro del successo?

– Non so cosa sia esattamente il successo, se ti riferisci al fatto che ho quasi settemila fan, ti posso dire che ne sono molto felice perché, anche se virtualmente ho conosciuto tanti amici : umani, gatti, cani e ultimamente anche un riccio. Ho imparato ad amare GattaMimì e la sua mamma Cirilla che mi scrivono spesso, e poi tantissimi mici stupendi come: Boris, Artù, Romeo, Lampo, Red, Ughetta, Matot, Liutprando, Dracma, Peppino, FruFrù che mi scrive dalla Favignana, Monella, Amarillo da poco felicemente adottato, Il bellissimo Ciro, ormai sul ponte dell’arcobaleno, e tanti altri. Ti confesso che amo molto tutte le zie e gli zii che mi scrivono che, per me, non sono umani ma Gattoni. Se questo è il successo, allora ti posso dire che lo adoro, perché è sinonimo di amore.

Come è nata l’ idea di dar voce a un gatto per raccontare l’importanza di adottare un gatto – o in genere un animale – adulto?

– La pagina è nata per gioco, sotto consiglio di una cara amica amante degli animali, Isabella Moriconi, perdutamente innamorata di me. Dopo l’inaspettato successo, mamy si è resa conto di avere un potente mezzo tra le mani e quindi ha deciso di tradurre i nostri dialoghi per tutti i fan (ovviamente parliamo in gattese). Per noi è importante far capire a tutti che adottare un animale adulto non è un’impresa difficile, anzi è un’esperienza gratificante per tutti, è amore reciproco! La mia famiglia è felice della mia presenza ed io sono eternamente grato per la loro accoglienza.

Parlaci della tua famiglia, con chi trovi maggiore accordo?

– La mia famiglia è composta da un papà, una mamma e due figli: io e Saretta mia. Se non fosse stato per Sara sarei ancora un randagio, quando si è innamorata perdutamente di me aveva 14 anni, ora ne ha 16 frequenta il Liceo scientifico e nel tempo libero mi stravizia. Con lei adoro giocare, quando torna da scuola vado a nascondermi per farle gli agguati. Facciamo la nanna insieme in un lettone di una piazza e mezza. Capisco che mi ama tanto dalla luce che vedo nei suoi occhi, però ha un brutto vizio …..mi strabacia! Papy inizialmente non mi voleva in casa, diceva tutte le assurdità possibili: gli animali non possono vivere in casa, gli animali portano malattie….ecc. Ora è il mio complice, quando mamy si distrae facciamo “piazza pulita” nel frigorifero. Spesso è costretto a partire per lavoro e quando telefona chiede ” Come sta il mio ragazzo?”. Mamy è una donna “tirchia nel midollo”: con la scusa che il veterinario (suo complice) le ha detto che devo stare a dieta, pesa i crocchi con il bilancino di precisione. La santa donna ha lo stesso vizio di Sara….mi strabacia e alcune volte mi spernacchia tutto il pancino. Quasi, dimenticavo mamy dice che anche le pietre a quattro zampe fanno parte della famiglia…secondo me fanno parte del giardino, lei le chiama con un nome strano…tarta….tartarughe! Poi ci sono io il principe Isidoro…ancora non lo hanno capito ma loro sono i miei sudditi !

La tua giornata tipo?

 – La mia giornata tipo? Mangio e dormo…nel tempo libero mi riposo.

Conosciamo tutti il tuo amore sviscerato per la scamorza, che per un pezzetto di scamorza non dato saresti capace di decapitare tutti i Thun della collezione di mamy. Perchè ami tanto la scamorza?

– Prima di essere adottato ho vissuto per tre mesi nei pressi di una pizzeria e quindi spesso mangiavo gli avanzi: mozzarella, scamorza, prosciutto ecc. Quando sento il profumo di queste leccornie, specialmente della scamorza, impazzisco ed inizio a saltellare ovunque, allora la tirchiazza mia mi sgancia qualche piccolo pezzo.

Meglio vivere in una casa accogliente con gli umani o vivere di stenti in mezzo a una strada o sotto le macchine ma “liberi”?

– Mamy dice che molto probabilmente sono stato abbandonato, quindi la mia vita da randagio è stata breve…in quel periodo stavo sempre con i bambini che giocavano in piazzetta e quando la mia Saretta, mi portava i crocchi la seguivo fino a casa perché volevo vivere con lei. Non mi è mai piaciuto stare in mezzo ad una strada, sono nato principe e da principe voglio morire! È questa la libertà! E poi avere tre umani al proprio servizio non ha prezzo!

Cosa pensi del randagismo in Puglia, la tua regione?

– Mamy dice che è un grave problema perché ci sono tanti randagi e le poche strutture esistenti sono a dir poco fatiscenti. Per fortuna, ci sono tanti volontari che fanno del loro meglio per soccorrere e curare cani e gatti. Voglio ringraziare in particolare un giovane ragazzo barese che con le proprie risorse e tanti sforzi è riuscito ad ottenere un pronto soccorso animali nel suo paese, parlo di quel magnifico ragazzo che io chiamo il guerriero, Ciccio Calabrese.

Cosa dici a quelle persone che vorrebbero adottare un gattino piccolo, magari di razza invece di un gatto già adulto e randagio?

 – Bisogna dare un’opportunità a coloro che vivono di stenti in mezzo ad una strada, non ha importanza l’età, il sesso o la razza. Se tutti adottassimo un amico a quattro zampe il randagismo non esisterebbe. Qualche giorno fa ho pubblicato le foto dei mici di una mia cara zia (tutte le mie fan sono zie, ma lei è un’amica di mamma ed è speciale). Parlo della straordinaria Emanuela Recchia, lei ha curato ed adottato tre bellissimi mici disabili e vi assicuro che è la donna più felice del mondo!

Quale è la storia che ti ha più colpito e che hai raccontato sul blog?

– La storia più bella che ho pubblicato sul blog è quella scritta da Cirilla Angelini  “Libera, la gatta di guerra”. Amo tutte le storie scritte da Liliana Carta, Mario Di Gregorio e Dracma.

Per leggerle ecco il link : clicca qui

Quale è il tuo sogno di gatto?

Il mio sogno l’ho già realizzato il giorno che sono entrato a far parte della mia famiglia.

10995618_1011664338858598_9068162642959866954_nSe pensi alla tua vita passata che animale sei stato?

– Che domande…ovviamente sono stato ” il Re Leone”…non di certo una tartaruga!

E se la ” tirchiazza” portasse a casa un fratellino?

– Spero di restare principe indiscusso di questa casa…le scamorze non le divido con nessuno!

Il 23 novembre è il tuo compleanno cosa ti aspetti dal pubblico come regalo?

– Mi piacerebbe raggiungere il traguardo dei 7000 fan.

Gatto Isidoro è entrato nel cuore delle persone con la stessa semplicità con cui è entrato un freddo giorno di inizio inverno nella sua famiglia.

Ciò ci fa capire che adottare un gatto adulto vuol dire Amore, al pari di adottare un gattino di solo due mesi, l’amore è unico ed a volte provoca le cose che ogni giorno il nostro amico Isidoro scrive sui suoi post , ci regala un sorriso, un’ emozione, un isipensiero.

12243559_1135476129810751_1162171370409234375_nLa semplicità è purezza.

Ringrazio Gatto Isidoro e la sua mamy  per l’intervista e gli auguriamo un micioso compleanno ricco di amore puro e di fusa.

Leggiamo sulla sua pagina uno tra i commenti più splendidi dedicati a questa dolce mascotte: Ciao Isi, ho letto la tua ninna nanna e ho riso sei unico…grazie per i sorrisi che ci fai fare. Ed ora la nuova ninna nanna di Gatto Isidoro.

– Mamy….

– Dimmi Isi….

– I tempi sono cambiati …..ho scritto una nuova versione della ninna nanna….

– Sentiamo……

– Ninna nanna ninna oh

Isidoro a chi lo do?

Se lo do alla tirchiazza

non vede più la sua mortazza!

Ninna nanna ninna oh

Isidoro a chi lo do?

Se lo do al suo papino

gli scoppia tutto il pancino

Ninna nanna ninna oh

Isidoro a chi lo do?

Io lo do alla sua Saretta

che la scamorza gli affetta

(Gatto Isidoro)

Per seguire le storie di Gatto Isidoro:

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https://gattoisidoro.wordpress.com/isidoro/

https://www.facebook.com/ilgattoisidoro/?fref=ts


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antonella tomassini

antonella tomassini

sono vegan e son contenta

2 commenti su “Una scamorza al giorno toglie il veterinario di torno: intervista a Gatto Isidoro.

  • 23 Novembre 2015 alle 22:23
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    Isi sono una delle tue seguaci su fb!!! I love you

    RispondiRispondi

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