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Marito imbarazzato dal gatto guardone. Finiscono in tribunale!

Ha trascinato il gatto e la moglie davanti al tribunale degli animali accusandoli di essere complici e responsabili del fatto che lui non riesce più a fare l’amore. Un sessantaseienne di Milano ha chiesto l’intervento del tribunale degli animali per costringere la moglie a lasciare il gatto fuori dalla stanza da letto.

Infatti secondo l’uomo la presenza del gatto che a suo dire lo osserva durante le effusioni amorose lo metterebbe in ansia fino al punto da non riuscire ad avere un rapporto completo da oltre 4 mesi e per questo rivolgendosi al tribunale degli animali ha chiesto di intimare alla moglie di lasciare il felino fuori dalla stanza da letto. Moglie e marito sono cosi comparsi davanti in udienza riservata davanti al tribunale degli animali di Milano ed hanno esposto le diverse posizioni.

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Ha un attacco epilettico, la gatta gli salva la vita.

LONDRA – Dopo un attacco epilettico che gli ha quasi tolto la vita, Nathan Cooper è stato salvato dalla sua gatta Lilly. La micetta è infatti in grado di capire quando ci sarà un attacco e far in modo di avvertire i genitori del 19enne. “É una gatta molto tranquilla – racconta la madre Tracy – ma quando Nathan sta per avere un attacco inizia a correre su e giù per le scale e a miagolare con tutta la sua forza. Lilly riesce a prevenire gli attacchi”. Il gatto, che ha 14 mesi, vive dalla famiglia Cooper da un anno e la donna è convinta che più di una volta abbia salvato la vita di suo figlio. “Dopo un attacco forte, Nathan ha smesso di respirare e Lilly era visibilmente agitata, ha iniziato a leccare la bocca di mio figlio e lui in qualche modo ha ripreso a respirare”. Il personale dell’ospedale ha poi spiegato alla signora Cooper che può capitare che gli animali riescano a percepire le crisi epilettiche in arrivo. Alcuni esperti sostengono infatti che l’olfatto che cani e gatti possiedono, li aiuti a individuare in anticipo cambiamenti chimici impercettibili dall’essere umano.

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