17 thoughts on “New entries nelle liste positive del cruelty free! Anche Bottega Verde!

  • Proprio un mesetto fa avevo scritto a Bottega Verde per avere qualche informazione sulle modalita’ dei test riguardanti i loro prodotti…ed effettivamente mi avevano risposto che i loro prodotti non erano testati sugli animali direttamente e che neanche le materie prime lo erano…mi avevano anche detto che a breve sarebbero terminate le pratiche e i controlli per la certificazione Lav….ero un po titubante in realta’…pensavo alla solita storiella per tenere “buono il cliente” ma mi fa immensamente piacere l’essere stata smentita!:)
    E’ un diritto poter scegliere con coscenza in base ai propri principi etici…e le case produttrici ce lo devono!

  • Hanno eliminato anche i Provenzali?

  • @Viviana: No, c’è ancora, sotto il nome di “Saponificio Gianasso” 😉

  • Già vero! Grazie 😀

  • Ma Yves Rocher e Bottega Verde hanno davvero smesso di testare? Sarebbe fantastico, perchè hanno una varietà di prodotti enorme… però mi riesce difficile crederlo 😕

  • @Pinky: Yves Rocher era già in lista (e su LAV c’è ancora, anche se dopo la parziale cessione a Sanofi Aventis qualche problemino di coerenza c’è…come The body shop, del resto), Bottega Verde è una “new entry”. Ora sono entrambe certificate icea-lav, ma attenzione agli ingredienti…”non testato” non significa “innocuo”. Per saperne di più leggi “Sai cosa ti spalmi?

  • Ciao a tutti! mi sono avvicinata da poco al mondo cruelty free e sto cercando di fare del mio meglio. Il mio meglio non è però abbastanza, visto che oggi mi è arrivato il pacco con i prodotti bottega verde (che avevo letto avere ricevuto la certificazione LAV) e nessuno di questi presenta l’immagine del coniglietto della LAV. Qualcuno mi aiuta a trovare una spiegazione?

  • @Viola: Ciao Viola 😉
    Tranquilla, ti accorgerai col tempo che non si finisce mai di imparare su questo argomento!
    Il logo del coniglietto non è necessario, e non è nemmeno una garanzia: ci sono ditte non certificate che lo appongono sui loro prodotti (ingannando l’acquirente) e altre certificate che non lo appongono.
    Viene detto anche in questo altro articolo!
    Ciao ciao 😉

  • peccato che BOTTEGA VERDE rimane , testata o no, una vera porcheria per i prodotti che contiene e come impatto ambientale..credo che gli enti certificatori dovrebbero tutelare anche l’ uomo e l’ ambiente oltre che gli animali-non umani,,,,E VE LO DICE UNA ANIMALISTA ATTIVISTA ,,,,guardate anche le etichette di quello che usate e non solo il prezzo !!

  • The Body Shop (ma acquistata da L’Orèal, non cruelty free)
    W.S.Badger
    Yves Rocher (ma ha ceduto circa il 30% alla Sanofi Aventis, non cruelty free)

  • Ciao, scusate mi dicono che anche Bottega Verde è stata acquistata da L’Oreal e quindi, anche se indirettamente, NON cruelty free……
    vi risulta?

  • Nicoletta

    Yves Rocher ha da poco riacquistato la quota che aveva ceduto a Sanofi 20 anni fa!! 🙂 E ha anche riottenuto la certificazione sulle linee di prodotti bio! Evviva

  • luisa usai

    non capisco….io su tutti i prodotti bottega verde leggo: TESTATO DERMATOLOGICAMENTE, non mi è molto chiaro è testato anche sugli animali o no?

  • @luisa usai: Bottega Verde è cruelty free, lo si può verificare dal sito ufficiale della LAV. La dicitura sul prodotto “dermatologicamente testato” non fornisce alcuna indicazione sulla politica dell’azienda in merito ai test su animali; non ha alcun valore ufficiale, si riferisce al prodotto finito ed indica che il prodotto è stato oggetto di test dermatologici, ovvero per valutarne gli effetti sulla pelle.
    Non è obbligatorio mettere “il coniglietto” o la dicitura “cruelty free” sui prodotti.
    Quindi, vai tranquilla 😉

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