Il cane: l’educazione – comandi.

Parole, parole, parole…

Alcune persone sono decisamente logorroiche, anche con il proprio cane. Personalmente parlo molto al mio cane, gli racconto chi ho incontrato, gli chiedo consigli, gli dico cosa devo fare. Lui ascolta, a volte mi strizza un po’ gli occhi, a volte mi guarda un po’ preoccupato, ma le mie parole non contano, sa che non sono indirizzate a lui: per lui conta solo la mia voce, e la tranquillità che gli deriva dal sentirmi.

In addestramento però, meno si parla e meglio è; dare un ordine al cane prevede una sola parola, chiara, decisa e non fraintendibile.
Dire al cane “seduto! Ti ho detto seduto! Seduto, forza! Quante volte ti devo dire di stare seduto?” non solo non serve a niente, ma fa capire al vostro cane che quello che volete da lui è solo chiacchierare. Alcuni cani alla fine si siedono, dato che sono animali intelligenti, più di alcuni padroni!
Chiarezza, brevità del comando, postura del corpo decisa, consapevolezza di quello che si vuole ottenere dal cane, rendono gli addestramenti piacevoli e appaganti per entrambi.

Fonte

Ti piace il blog? Seguici! ;-)

LadyCat

Amministratrice di VegAmami! Vegetariana dal 2002, volontaria in canili e CRAS per tanti anni, mamma, moglie, maestra, innamorata degli animali selvatici e della vita di campagna.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.