Archivio tag: Roberto Masia

Vivisezione? Adesso l’Europa può dire no.

25settNOvivisezioneAmamiDal 1° gennaio, la Direttiva 2010/63 sulla vivisezione è entrata in vigore in tutta Europa salvo che in Italia (causa crisi di governo). Da quello stesso giorno, sul sito di Stop Vivisection si può firmare online per dire: No, noi questa legge non la vogliamo.

È un’occasione da non perdere: se l’Europa vuole superare la barbarica usanza di estorcere dati (falsi e inutilizzabili) dalla sperimentazione sugli esseri viventi più deboli – gli animali – avvelenandoli, accecandoli, amputandoli, rendendoli folli (chiamasi, stando ai dizionari, tortura), il 2013 offre la possibilità di farlo.

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140.207 firme contro la vivisezione!

140.207 FIRME! GRAZIE!

Dopo una lunga campagna di diffusione e grazie all’impegno di tanti cittadini volontari, il 31 Ottobre 2012 sono state inviate al Parlamento Europeo 140.207 firme a sostegno della PETIZIONE AL PARLAMENTO EUROPEO PER L’ABOLIZIONE DELLA VIVISEZIONE!

A sostegno della richiesta di totale e immediata abolizione della vivisezione, sono state consegnate firme provenienti da molti Paesi dell’Unione Europea.

Ringraziamo tutti i cittadini europei che hanno sostenuto la campagna per l’abolizione della vivisezione e che, in attesa di conoscere l’esito della petizione, continueranno a mantenere la determinazione di raggiungere questo scopo!

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Vietato comprare animali, per favorire le adozioni!

Le autorità di Los Angeles con una nuova ordinanza appena proposta sperano di permettere agli animali abbandonati nei rifugi sovraffollati della città di evitare la condanna a morte. Il Consiglio comunale della città californiana di questo mese prenderà in considerazione il divieto di vendita per tre anni di cani, gatti e conigli in negozi di animali. L’idea è di guidare i futuri proprietari di animali domestici verso i sovraffollati rifugi per animali abbandonati. L’obiettivo? Ridurre il numero di cani e gatti sottoposti all’eutanasia, in conseguenza, appunto, del sovraffollamento.
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La lotta continua con il “NO Harlan Group”.

Si è recentemente costituito a Udine il NO Harlan Group, composto da volontari appartenenti ad alcune associazioni animaliste del territorio friulano.

L’obiettivo prioritario del gruppo è quello di condurre una serie di azioni d’informazione e protesta riguardanti il tema della sperimentazione animale e la sede di Harlan, situata ad Azzida (Comune di S. Pietro al Natisone), in provincia di Udine (una delle tre sedi presenti in Italia).

Harlan Laboratories Inc. è uno dei principali fornitori mondiali di animali allevati per essere venduti o direttamente utilizzati allo scopo di effettuare l’“animal testing”, o sperimentazione animale, vale a dire la sperimentazione medico-scientifica su cavie animali, anche detta vivisezione Hell Boy.

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[Green Hill] Meticcio è meglio.

foto da webLa vicenda di Green Hill ha scaldato molti animi, ma anche suscitato alcune polemiche inerenti al fatto che tantissimi cani soffrono rinchiusi nei canili, e le condizioni in cui vivono sono tutt’altro che rosee (poi spero ci sia sempre qualche eccezione), ma le loro esistenze non muovono gli animi alla stregua dei pelosetti di Green Hill.

Come mai?

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