[Discussione] Animalisti si nasce o si diventa?

Fermarsi a raccogliere il gattino orfano a bordo strada, scegliere di cambiare la propria alimentazione, impegnarsi in attività di volontariato in canile o trasformare la propria casa in un rifugio per animali abbandonati.

Cosa ne pensi: animalisti si nasce o si può imparare ad esserlo? Dì la tua!

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LadyCat

LadyCat

Amministratrice di VegAmami! Vegetariana dal 2002, volontaria in canili e CRAS per tanti anni, mamma, moglie, maestra, innamorata degli animali selvatici e della vita di campagna.

7 commenti su “[Discussione] Animalisti si nasce o si diventa?

  • 18 Dicembre 2010 alle 16:22
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    Secondo me uno e l’altro, o meglio, uno può anche diventarlo, ma credo debba possedere una certa sensibilità fin dalla nascita.

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  • 18 Dicembre 2010 alle 19:57
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    Penso che siano possibili ambedue le tesi: puoi nascere con una coscienza animalista, ed è una gran bella cosa, ma la puoi anche formare nel tempo,
    attraverso le esperienze che ti capitano, attraverso i ragionamenti, gli imput
    positivi che ricevi dagli amici o dalla vita.
    E poi c’è chi non lo diventa mai, ed è una disgrazia, perchè non cresci mai dal punto di vista interiore ed affettivo, sei arido come un deserto.
    Peccato!

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  • 19 Dicembre 2010 alle 01:38
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    Ciao,io sono nata animalista….e con il passare del tempo lo sono sempre di più.

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  • 21 Dicembre 2010 alle 17:56
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    Ciao, io mi sto formando a diventare un animalista, ma secondo me esistono anche persone che nascono ANIMALISTE, proprio come Patrizia 😉 Tuttavia, l’amore per gli animali secondo me è indiscutibile :non ho mai conosciuto una persona che li odi completamente e spero proprio di non farlo

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  • 18 Gennaio 2011 alle 16:04
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    animalisti si puo’ diventare, con l’aiuto degli altri e una coscienza propria… io lo sono grazie ai miei genitori che mi hanno insegnato ad amare e rispettare tutte le creature. ho avuto cani, gatti, criceti, tartarughe, conigli nani, un merlo, e tutti rigorosamente fuori dalle gabbie

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  • Salvatore Noschese
    18 Gennaio 2011 alle 18:16
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    Secondo me nasciamo tutti animalisti (nel senso che, da piccoli, nessuno ha la cattiveria per fare del male ad un qualunque altro essere vivente).
    Poi, da meno piccoli, seguiamo usanze e modi di fare degli adulti e li perdiamo la nostra innocenza.
    Alcuni diventano animalisti (tornano ad essere se stessi, fregandosene di passare per “strani/diversi”), altri continuano a seguire la massa (s’è sempre fatto così; è la catena alimentare; dio ci ha dato gli animali per mangiarli e cazz* varie).

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