La Pet Therapy nei bambini con malattie oncologiche (di P. Castagnetto)

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Ogni persona che debba essere ricoverata in ospedale subisce uno stress più o meno intenso a seconda della gravità del suo caso o dalla durata del ricovero. Possiamo immaginare ciò che prova un bimbo affetto da cancro? Certi bambini di fronte alla propria sofferenza, alla paura dell’ignoto si chiudono in sè stessi e progressivamente perdono la spontaneità e la loro vita infantile. La presenza di un cane piò riattivare il loro slancio vitale. In alcuni ospedali proprio per questo si è sperimentata la Pet Therapy. I genitori dei piccoli malati hanno testimoniato che i loro figli, che prima si rifiutavano di mangiare, di giocare o di stare seduti sul letto, nei momenti trascorsi accanto al cagnolino si allontanavano dalla loro malattia. Per i medici e le infermiere. poi, la presenza del cane ccostituisce uno strumento terapeutico che permette loro di somministrare più facilmente le cure, poichè il bambino è più disposto a riceverle. Quindi queste ultime risultano più efficaci, perchè assunte con minore resistenza. I bambini hanno meno bisogno di analgesicie sono meno concentrati sulla loro malattia. Questo progetto in ambiente ospedaliero vuole essere un’esperienza commovente, in cui l’amore di un cane può  illuminare il quadro fosco della sofferenza, rallegrando il cuore di un bambino, ridandogli lo slancio vitale indinspensabile per combattere la malattia.

Referente di questo esperimento è il Cente Hospitalier de l’Universitè Laval du CHUQ, Zootherapie Ocologie Pediatrique, 2705 Boulevard Laurier, Sainte-FOye (Quebeec) GIV4G2.


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LadyCat

LadyCat

Amministratrice di VegAmami! Vegetariana dal 2002, volontaria in canili e CRAS per tanti anni, mamma, moglie, maestra, innamorata degli animali selvatici e della vita di campagna.

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