L’alimentazione giusta per iniziare al meglio l’anno scolastico!

Ricordiamo che abbiamo, come genitori, il diritto, attraverso le apposite commissioni mensa, di sapere quali sono i menù, da dove arrivano i cibi che vengono preparati e possiamo anche valutare la qualità della composizione del menù e la sua appetibilità. Un menù che preveda cibi locali, di stagione e che sia vario e gustoso è il minimo che ci si possa aspettare!

I genitori vegetariani possono avvalersi, in tutte le scuole di ogni ordine e grado, dell’opportunità di chiedere il menù alternativo (e dove in segreteria si storcesse il naso è un diritto far sapere che in altre scuole già si fa, ossia che c’è “il precedente” e che se altri l’hanno messo in atto significa che si può fare !!!).

Il menù vegetariano dovrà essere il più possibile paritetico rispetto a quello onnivoro cioè, ad esempio, non proporre la pasta in bianco se gli altri hanno il ragù, ma una pasta con sugo di pomodoro semplicemente senza carne, non riso bollito se gli altri han le lasagne, ma lasagne vegetariane e via dicendo.

Per quanto riguarda i secondi, si dovranno prevedere una volta alla settimana uova e formaggio, ma anche legumi o tortini di verdura. Potete anche suggerire di ricorrere ai piatti unici che i bambini solitamente gradiscono e che permettono di consumare tutti i nutrienti in una sola portata evitando il rischio che si sazino di carboidrati e lascino nel piatto verdure e preziose fonti proteiche. Pasta o riso o minestroni con legumi sono un’ottima scelta così come una bella pizza, che potrebbero mettere d’accordo genitori e compagni di classe su un’alternativa al solito menù.

Vi ricordo che per aiutare i bambini ad affrontare al meglio la loro giornata è importante dedicare un po’ di tempo alla prima colazione rendendo questo momento un vero e proprio pasto. Piuttosto alziamoci 5 minuti prima e quei 5 minuti proviamo a passarli tutti assieme ripassando che cosa ci aspetta nella giornata e ripromettendoci di raccontarci alla sera a cena le cose che abbiamo pianificato al risveglio.

Diversi studi mettono in relazione l’obesità infantile con il fatto di saltare la prima colazione che finisce poi per essere sostituita, nel corso della mattinata, con merendine industriali che apportano molti zuccheri e grassi dopo un lungo periodo di digiuno. Il momento della colazione può diventare un’occasione salutare per tutta la famiglia: latte o yogurt (tradizionali o di soia) pane, biscotti, cereali, frutta, ma anche una fetta di focaccia o un pezzo di formaggio, tutto va bene per iniziare la giornata.

E non dimentichiamo che lo spuntino di metà mattina rappresenta una pausa e non un vero e proprio pasto, tant’è che dovrebbe apportare il 5-10% delle calorie giornaliere. Il consumo di frutta o verdura (carote a bacchette, finocchi, sedano) o succhi senza zuccheri aggiunti sono la scelta ottimale; e in molte scuole non sono più i genitori a dover fornire la merenda ai bambini: nell’intervallo viene servita della frutta.

Buon anno scolastico a tutti!!!!

Fonte: Luisa Mondo, bambinonaturale.it

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LadyCat

LadyCat

Amministratrice di VegAmami! Vegetariana dal 2002, volontaria in canili e CRAS per tanti anni, mamma, moglie, maestra, innamorata degli animali selvatici e della vita di campagna.

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