Run Vegan Run, quando l’arte diventa etica

animali-e1391777261114Negli ultimi anni su tutti i social network e sul web sono aumentati notevolmente post, foto, immagini, ricette, link e canali vegetariani/ vegan che diffondono il messaggio della cultura del non mangiare carne e del rispetto degli animali.

Sperando che non sia soltanto una moda del momento,  l’era del tecnologico  ci regala  la web tv “etica” e numerosi programmi in rete, dal telefilm veg al cartone animato o dall’ intervista a dottori veg a come si cucina il seitan, sempre più aggiornati e seguiti.

Mi capita per caso nelle mie passeggiate su internet di scoprire che c’è chi addirittura ha creato, come tesi di laurea all’Accademia di Belle Arti, invece della solita tesi rilegata,  un lavoro di ricerca presentando un cortometraggio molto intrigante e alternativo.

Si chiama Run Vegan Run, come il nome del sito, creato dall’ autrice Marilena Favini, laureata in Arti Multimediali e Tecnologiche presso l’Accademia di Belle Arti di Roma.

Dopo aver visto il breve trailer, che tratta di un’ invasione zombie data dal contagio di un virus tramite l’ingestione di carne, ho voluto conoscere Marika, così si fa chiamare dagli amici,  e la sua collaboratrice Veronica, per porgere alcune domande.

Marika e VeronicaDi loro mi colpiscono subito i colori accesi delle t- shirts e le sfumature variopinte dei capelli.

Vegane, giovani e con le idee chiare.

Come sei diventata vegana?

Sono diventata vegetariana a 14 anni, ma non conoscevo niente, lo facevo solo perché non potevo sopportare l’uccisione degli animali. Poi alcune amiche, direi nemiche oggi,  un giorno mi hanno fatto rimangiare la carne ed è finita lì. Non ricordo bene come, ma per fortuna Veronica in seguito si è interessata al veganismo, sotto consiglio di un vero amico. E da lì abbiamo cominciato ad eliminare la carne e i derivati. Da una parte Veronica mi spronava con il veganismo e dall’altra io la spronavo con lo smettere di fumare. Tutto ciò a Marzo 2013. Chiaramente, poi ho cominciato ad interessarmi al mondo veg ed ho imparato tantissimo dai vari gruppi su Facebook o pagine in internet.

Come nasce Il cortometraggio Run Vegan Run?

Run Vegan Run nasce dal litigio con un amico, ostinato a prendermi in giro appunto sul veganismo. Tant’è che ho rotto l’amicizia, considerandolo un altro nemico. Il fatto però di averci litigato mi aveva infastidita e ci ho ripensato per diverso tempo. Tanto da far nascere questa idea. Più che altro avevo in mente delle scene, e da quel groviglio di inquadrature ho tirato fuori Run Vegan Run.

Run Vegan RunNel corto si parla di una lotta tra vegani e zombie, un po’ come se volessi sottolineare nelle tue inquadrature e nella storia il tuo disamore tra questi amici che nella vita sono diventati in seguito nemici, quindi cosa rappresenta in realtà questa lotta ?

La lotta vegani contro zombie rappresenta l’odierna società, vegani contro onnivori. Onnivori disposti a prendersi qualsiasi infezione o malattia pur di perseguire in questo tipo di alimentazione, a mio avviso errata e violenta.

Sul tuo sito internet http://runveganrun.jimdo.com/ si parla di film, di serie tv, di web serie, di tecniche di modo, e di tante altre cose, ma quello che più mi attira oggi come spettatore è la web tv,  a costo zero e piattaforma molteplice. Oggi sono innumerevoli i video riprodotti su You Tube, che hanno notevoli visualizzazioni e un’audience alta. Cosa ne pensi di canali come, veganchronicles o VEGGIECHANNEL dove la cultura, l’alimentazione vegan e l’etica viene messa in primo piano? Pensi che anche il tuo sito possa diventare un canale utile per la cultura vegan?

Il sito l’ho creato per la tesi all’Accademia di Belle Arti di Roma. Diciamo che era un progetto, invece di fare la classica tesi rilegata ho eseguito il lavoro di ricerca e studio tramite la pagina. La cultura del cibo è un evento a mio parere che sta prendendo piede negli ultimi anni, sarà anche per questa storia che il vegan è diventato di moda. Da una parte ne sono felice, perché in ogni caso si promuove uno stile alimentare migliore, dall’altra sono preoccupata, perché più che altro non si pone l’attenzione adeguata su cosa e come si mangia, quindi incorrendo in eventuali problemi derivati da qualsiasi tipo di alimentazione incorretta. Il Vegan Chronicles non vedo l’ora di vederlo, mi ha incuriosito con tutti questi trailer. Mentre il Veggie Channel non lo conoscevo proprio.

Progetti futuriProgetti futuri?

Progetto futuro potrebbe essere di far diventare Run Vegan Run una vera e propria web series. Questo però è un progetto che ho in testa da quando ho fatto il video. C’è ancora molto da lavorare.

Un piatto vegano che ami cucinare?

Sicuramente le piadine con farifrittata di zucchine e crema di peperoni.
Assieme a Veronica e ad un’altra amica tempo fa avevamo fatto un esperimento culinario. Abbiamo creato un video divertente dove spieghiamo la ricetta in chiave Tarantino/Veg.

Vi consiglio il video, un bel viaggio nella cucina vegan. Sicuramente originale e pieno di bella musica, e soprattutto la ricetta che,è semplice da fare e molto sfiziosa, come le protagoniste del video, che ringrazio di essere vegan.


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antonella tomassini

antonella tomassini

sono vegan e son contenta

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