Lettera dalla prigione.

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Non ci conosciamo, non ci siamo mai visti. So che sei molto occupato e che hai un sacco di cose da fare, ma vorrei che mi concedessi qualche istante, ho qualcosa da raccontarti.

Mi hanno separato da mia madre poco tempo dopo la mia nascita. Degli “psicologi” mi hanno rinchiusa in un “pozzo della disperazione”: un cilindro alto e stretto di metallo in cui mi hanno lasciato per 45 giorni. Sono rimasta lì da sola, tutta raggomitolata, col braccio intorno al corpo…gli psicologi volevano arrivare a delle conclusioni sull’impotenza e la disperazione che caratterizzano la depressione umana.
Mi hanno rinchiusa con una finta mamma (madre sostitutiva), che prendevo lo stesso fra le braccia, per sentirmi meno sola…ma, ogni tanto, senza preavviso, la mia finta mamma mi lanciava delle scariche (choc elettrici). Allora, mi allontanavo per proteggermi, piangendo…e aspettavo nel mio angolino che il formicolio sparisse prima di appallottolarmi di nuovo nelle sue braccia.
Gli psicologi volevano trarre delle conclusioni sul comportamento di un bambino in situazione di rigetto materno.

Certo, so che molta gente sulla Terra vive grandi sofferenze; per esempio, dei bambini sono separati dalle loro madri, delle donne vengono picchiate, i nonni vengono abbandonati, molte persone sono vittime della guerra!…e quello che voglio dire non toglie nulla alle loro pene.

Ma mi fa bene parlarti di me… Mi hanno fatto correre per molto tempo in una ruota, come quella degli scoiattoli, sai, dovevo imparare a correre a una certa velocità e non di meno…se non andavo abbastanza veloce mi somministravano delle scosse elettriche. Poi mi hanno somministrato dei prodotti tossici e delle dosi di irradiamento radioattivo, mi ha fatto star male, ho vomitato. Allora ho smesso di correre…mi davano delle scosse elettriche più forti…allora ricominciavo a correre nel mio vomito…tanto quanto ho potuto, tutto perchè gli scienziati potessero tirare le loro conclusioni sugli effetti delle radiazioni sulla capacità di lavoro.

Mi hanno messo una scatola di metallo sulla testa e ci hanno picchiato sopra con il martello per causarmi dei traumi cranici e esaminare lo stato dei miei riflessi dopo questa tortura. Altri colpi di martello erano necessari per togliermi quell’inferno di metallo… I ricercatori volevano sapere in che stato si trovassero i riflessi umani dopo aver subìto un trauma cranico.

Molti membri della nostra famiglia sono massacrati così inutilmente e con crudeltà. Tutto questo nell’indifferenza più totale.

Ecco, volevo solo dirtelo, perchè tu sapessi…perchè questi martìri cessino un giorno…un po’ grazie a te.
Mi ha fatto bene raccontarti la mia miseria e quella di tante altre piccole scimmie. Potrei continuare a raccontarti le torture che ci sono inflitte…la lista è lunga. Fortunatamente alcuni di noi hanno la fortuna di vivere in paesi in pace con la natura, con la loro famiglia. Sembra che sia molto bella la natura…sono contenta per loro.
Ho comunque buone speranze per l’avvenire…queste parole sono nelle tue mani, nel tuo cuore, e non c’è posto migliore per me, piccola scimmia di laboratorio!

Grazie di avermi letto fino alla fine.

Se ami le scimmiette come me e gli altri animali, per favore, tu e i tuoi cari non rimanete in silenzio. Fate sentire la nostra voce silenziosa a tutto il mondo. Protestate per noi. Ridateci una vita.

Questa nota è stata tradotta dal francese: fonte.


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Amministratrice di VegAmami!                                                                                                                                                                             "(Veg)Amami, io amerò te. L'amore che dai torna indietro." Silvia

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23 pensieri su “Lettera dalla prigione.

  1. luciana corazza

    è di una tristezza terribile mi chiedo come si possa pensare di essere “SCIENZIATI”agendo in questo modo.

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  2. tiziana

    La scienza molte volte e’ solo al servizio della crudelta’.
    Il ricercatore deve avere sempre come obiettivo il rispetto per ogni essere vivente. Dobbiamo amare non uccidere.

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  3. Antonia Bruno

    Scienziati? ma quali scienziati? semplici accumulatori di denaro… pagati per far guadagnare altri e chiudere gli occhi sulla verità dell’inutilità di questi esperimenti… e il parlamento europeo (noi stati civili!) ha ampliato le possibilità.. che schifo.

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  4. roberto

    usiamo gli…..”scienziati” e i loro figli come cavie per gli esperimenti; la razza umana per dimostrare la sua presunta superiorità deve smetterla con queste mostruosità, le cose che facciamo meglio sono le guerre e le torture, comincio ad avere voglia di far male a qualcuno!!!!!!!

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  5. MARIA

    dovrebbero fare lo stesso, anzi peggio con loro!!!!!!!!!!!!!!!!!!!c’è solo da vergognarsi !!!!!!! se hanno le palle se li facessero su di essi gli esperimenti!!!!!!!!!!!! VERGOGNATEVIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

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  6. lombardo

    Una piccola King Kong.
    Hanno sempre la sfacciataggine di parlare di sacrifici per salvare vite umane, come se non si sapesse che anche questa ricerca oramai è completamente contaminata a scopi di lucro e per arricchirsi non c’è modo peggiore che approfittarsi della vita degli altri … oltre a tutto se poi trattasi di piccoli animali indifesi a cui si riservano le più atroci sofferenze. In questi casi scusate ma bisogna aiutarsi anche con le parolaccie … STRONZI!!!!

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  7. adriana

    come si può fare questo? come si può commettere queste crudeltà?
    piu conosco le persone e piu amo gli animali

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  8. Rossana

    Semplicemente…. non ho parole….
    Sapevo che l’uomo era cattivo…. ma che arrivasse a tanto….

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  9. luca

    dovete morire “scienziati” di merda, spero di cuore che voi e le vostre famiglie moriate soffrendo, bastardi infami, nn ce bisogno di persone come voi, io proporrei di fare gli esperimenti su di voi, ogni giorno, e darvi le cariche elettriche sul vostro colpo, come i tazer, le pistole elettriche che usano in america la polizia per fermare e arrestare qualcuno che oppone resistenza.
    morite schifosi, vergognatevi di esistere!

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  10. lorenzo vicedomini

    perche’ non usano i loro figli per fare queste squallide cattiverie.mi vergogno di essere un essere umano.

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  11. Anna

    Non ho parole, mi viene un nodo alla gola ed una rabbia dentro perchè non posso fare niente. Ma che persone schifose sono queste ! Facciamo qualcosa x fermarli-

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  12. Mirco

    Quando sento queste cose il mio cuore piange…
    Non capisco come, dei miei “”colleghi”” possano compiere certi abomini…
    Certo, la ricerca di cure, di farmaci, di risposte è importante, ma non può essere fatta senza umanità, senza alcun sentimento e nella sofferenza…
    Certo, la scienza è fatti, è numeri, dati: tutte cose senza “sentimenti” ma ogni persona ha un’anima e non può essere presente o meno premendo un bottone.
    Leggi più severe, metodi alternativi, devono essere utilizzati per bloccare quei macellai che proclamatosi scienziati o simili non fanno altro che giochi sadici con la vita altrui. Io sono il primo a dire che la vita umana è più importante di un “animale”.. ma a volte, anzi, spesso sono più umane le “bestie” che non gli uomini… Gli animali non uccidono o feriscono per divertimento, per piacere di farlo, ma solo per necessità o paura: gli umani solo per ignoranza morale. Certi test di farmaci o composti possono essere fatti utilizzando tessuti animali in vitro, più costosi, certo delle cavie, ma ne risparmierebbero migliaia in torture varie, e spesso senza senso pratico – fatte solo perchè si possono fare.
    Voglio ricordare però, che tutti quando malati, vanno in farmacia… tutti quando usano una crema, un dopobarba, un sapone pretendono di ritrovarsi la pelle senza ustioni o allergie: questi “pre-test” si possono fare senza l’uso degli animali, e tutti ormai sanno che alcuni test sono inutili: i farmaci vengono metabolizzati in modo differente degli esseri umani, sostanze tollerate da topi o conigli, possono essere devastanti sulle persone (così è nata una pillola abortiva ! ), e in questo campo la legge deve dare delle risposte: molti abusi vengono fatti perchè aziende commissionano tali test per tutelarsi in caso di controversie legali con i consumatori!
    Non voglio essere frainteso, condanno vivamente questi comportamenti, dico solo che ogni parte ha le sue ragioni, e una super parte deve dire in modo chiaro quale questione è più importante delle altre, in modo da definire chiaramente i confini del lecito e dell’illecito.
    Inoltre, per legge, le stesse sostanze chimiche in commercio devono essere testate, dunque siamo a punto e a capo, in quanto le informazioni di tossicità e simili vengono fatte praticamente in quel modo…

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  13. tiziana

    se provo tanto sdegno ,,dolore, e pena ….mi chiedo ..cosa sono chi fà tanto male?…..NN SONO UMANI. …mi chiedo anche: COSA SI PUò FARE PER FERMARLI? ..NN mi si dica nulla…nn ci posso credere…

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  14. Mara Calli

    sono veramente arrabbiata…come possiamo fare tanto male ad esseri indifesi…un giorno pagheremo per tutto il male che abbiamo fatto e stiamo facendo…pagheremo, a caro prezzo…ma questo non allevia il loro dolore….PERDONATECI ♥

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  15. LUCIANA

    ..nn ho niente ..perkè..agghiacciata..
    ma impossibile ‘il tacere’
    tanta..infinita tristezza..
    trovo assurde le tante parolacce..
    nn dobbiamo ‘solo arrabbiarci..’sdegnarci..dovremmo unirci.x farci sentire
    urlare.NO.a tutto ciò ke siano detti.esperimenti..ecc..
    meglio dette..TORTURE..noi superiori e,tanto civilizzati..studiano alle
    università.x arrivare a questo..
    dove si può firmare,x aderire,e sostenere.???

    RispondiRispondi
  16. LadyCatLadyCat Autore articolo

    Vai QUI, troverai il link per stampare e far firmare la petizione europea antivivisezione. Poi devi spedire il foglio di firme all’indirizzo indicato.

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  17. susanna

    Ho dovuto veramente farmi forza per arrivare a leggere tutta la lettera e ne sono rimasta seriamente sconvolta!! Ma come è possibile che quelli che si definiscono “uomini” e per di più scienziati possano compiere certi abomini?? Non ci sono parole né insulti che possano definire lo sdegno, il disgusto e l’angoscia che si prova leggendo certe cose!! VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA!! Ma come vi potete guardare allo specchio ogni giorno senza schifarvi di voi stessi????

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  18. Mara Aveta

    I veri scienziati conoscono le verita e i loro limiti, la scienza dovrebbe dare progresso non speculazioni. Oramai chiedono a noi tramite ogni mezzo pubblico aiuti economici per mandare avanti i loro processi di sangue e noi come una massa di pecore ci crediamo, crediamo di aiutare a sconfiggere le malattie, le patologie,la morte! E loro uccidono animali pur sapendo che la differenza é cosi paradossale che non servono a nulla queste morti innocenti. Ma la scienza deve avere un alibi per incrementare le case farmaceutiche, noi li stiamo aiutando!

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  19. ANDREA

    POVERA CUCCIOLA LE MIE LACRIME NON TI SERVIRANNO A MOLTO NEL LUOGO IN CUI TI HANNO MESSO MA IL MIO CUORE è SEMPRE PER VOI!!!! AMO PIU VOI ANIMALI DEGLI ESSERI UMANI E SE SOLO QUALCUNO MI VENISSE A DIRE COME PORRE FINE A QUESTA CRUDELTA CHE NON CONOSCE CONFINI SAREI LA PRIMA A LOTTARE PER VOI ANCHE CONTRO IL MONDO STESSO!!! IO VOGLIO CHE LA VOSTRA VOCE VENGA SENTITA E ASCOLTATA NON SOLO SENTITA!!!! MA DITEMI COME FAR DIVENTARE QUESTA UNA REALTA!!!!!

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