Facoltà di Farmacia e vivisezione.

Pubblico, con suo consenso, una conversazione fra me e Rosita, perchè credo che i suoi dubbi siano i dubbi di molti studenti. E perchè spero che fra voi ci siano persone coinvolte nell’ambiente e più informate di me, che possano darle delle sicurezze e, perchè no, anche un po’ di supporto morale!

30 settembre alle ore 19.14

Ciao Silvia, sono Rosita..ti avevo già scritto tempo fa dopo aver visto un video molto cruento…ricordi?
So che non ci conosciamo direttamente ma ti scrivo perchè sono sicura che potrai aiutarmi in alcuni dubbi…
Quest’anno (l’11 ottobre) inizierò chimica e tecnologia farmaceutica all”università di Pavia…..Mi sento contraddittoria perchè adoro gli animali (qualsiasi essere vivente) e mi sento entrare in un mondo caratterizzato il 90% dalla vivisezione. Il fatto è che tra tutte le università questa mi piaceva tantissimo perchè mi appassiona la chimica e la realizzazione di farmaci o altro. (la mia facoltà è anche molto pratica e questo mi attira moltissimo). Mi sono informata su industrie Cruelty free dove potrei lavorare in futuro e so di un master che potrei fare che non utilizza gli animali (ossia etnobiofarmacia e sostegno della biodiversità) ma nonostante ciò mi sento dubbiosa perchè ho paura e non so bene di che cosa visto che nessuno può costringermi a vivisezionare gli animali! Ma non voglio neppure lavorare in industrie che so che alimentano questo orribile crimine capisci? Mi sono anche assicurata che la mia università non utilizzi animali (se tu sai il contrario dimmelo!) e conosco anche di un foglio che potrei presentare al professore in caso fosse il contrario….
Insomma, il fatto è che nonostante ciò non mi sento bene interiormente, sono quasi terrorizzata. Dici che sono contraddittoria e sto sbagliando tutto, o magari ho una speranza in futuro, finiti gli studi? Ho incontrato l’altro giorno una ragazza interessata alla produzione di cosmetici e ha detto che se dovesse utilizzare i ratti o i topi “brutti” (così da lei definiti -_-” ) non le importerebbe nulla…possibile che tutti quelli che frequentano farmacia o chimica farmaceutica non hanno un cuore?
Non riesco a rendermi conto che esista davvero un crimine così orribile
ho un coniglietto e proprio non capisco come facciano a sperimentare cosmetici in animaletti così carini, così innocenti… Ma anche se fosse una piccola rana, come fanno?

grazie per lo sfogo….
Rosita

01 ottobre alle ore 6.41

Ciao Rosita, buongiorno.
Tu sei la speranza per il nostro futuro: solo le persone come te, che si preoccupano, si informano, prendono provvedimenti per potersi difendere e allontanare dal mondo della vivisezione, possono costruire insieme a noi un futuro diverso.
Tu stai raccogliendo informazioni, cercando alternative, aprendoti la strada verso il lavoro che ti piacerebbe fare ma tenendo un occhio aperto su ciò che generalmente viene detto poco e che, giustamente, hai la sensazione di conoscere poco.
Non preoccuparti: tutti conoscono poco il mondo della vivisezione e chi lavora per esso, perchè è tenuto in sordina, una specie di “tacito compromesso” che chi alimenta è convinto sia indispensabile per la propria carriera. Ovviamente non è così, tu lo sai, e io so che quando ti troverai a dover sfiorare questo mondo, certamente non sarai una loro complice silenziosa, ma farai di tutto per togliere persone da quei laboratori e informare noi che siamo fuori.
Io personalmente non mi sono formata in questo campo. Non conosco nel dettaglio le procedure di questo mondo. Ma con il tuo consenso posso pubblicare questa mail che mi hai mandato (o se vuoi una riduzione, a tua discrezione) e chiedere a chi è “navigato” nell’ambiente.
Per ora le tue attenzioni e preoccupazioni mi danno sollievo: il primo passo per stare lontani da qualcosa è informarsi e cercare alternative, e tu lo stai facendo.
Ricorda, ad ogni modo, che le violenze sugli animali non sono solo quelle “dirette” (“ti taglio la pancia”): c’è un mondo intero di sfruttamento e maltrattamenti, che va dagli zoo (o parchi faunistici che dir si voglia) al piatto.
Ti sono vicina, aspetto la tua risposta.

Silvia

01 ottobre alle ore 10.07

Grazie Silvia, grazie della bellissima risposta!
Certo, puoi pubblicare la mail, per intero o ridotta è lo stesso tranquilla.
Io continuerò a informarmi e a diffondere quello che so agli altri, anche se molte persone preferiscono non pensarci, credono che dispiacersi e dire “no no, io sono contro la vivisezione” possa servire a qualcosa. Per non parlare poi del fatto che chi cerca di fare qualcosa di concreto mettendoci tutto se stesso viene considerato eccessivo, esagerato. Pensano che gli animalisti (che poi non è questione di esserlo o meno ma di avere un cuore o no!) diano troppa importanza agli animali che non agli uomini. Io credo invece che molti animali siano migliori delle persone; che hanno diritto anche loro di VIVERE e senza qualcuno che parli per loro, che li difenda..come farebbero? bisogna dar voce a chi non ne ha giusto? 🙂 Comunque si si, sono consapevole di quanto sfruttamento e maltrattamento ci sia dietro gli ZOO, il circo!! e il destino degli animali da macello. Purtroppo a casa mia i miei non mi appoggiano e ovviamente io vengo considerata esagerata (ma sinceramente non mi importa)…il messaggio che passa riguarda la vivisezione è “bhe ma dove la fanno allora, sulle persone??!”… -_-” questa frase mi innervosisce enormemente perchè non sanno che la vivisezione è una pratica totalmente inutile! (mi sono molto informata a riguardo) e non sanno neppure la misera e orribile vita degli animali destinati a essere mangiati.
Spero che qualcosa cambi davvero ma ci vuole informazione! Pensa che quasi tutte le persone che conosco non sanno cosa sia il Green Hill! Ma la gente preferisce non vedere e non sentire….
Comunque
Grazie mille, sapevo di poter contare su di te. Grazie dell’aiuto!!
bacio
Rosita

04 ottobre alle ore 21.04

Ciao Silvia, non so se hai pubblicato il mio messaggio in ogni caso volevo informarti che l’università di Pavia pratica la vivisezione. Mi ha dato conferma la LAV in una mail.
(e qui vorrei precisare che Bottega Verde è stata molto furba nella mail che mi ha inviato dicendomi che tutto veniva testato dai farmacisti e specialisti all’università di Pavia!!ma ha tralasciato un piccolo dettaglio….che a Pavia è praticata!)
Sono SENZA PAROLE.
Mi affiderò all’obiezione di coscienza ma non molti la conoscono…non è che potresti fare un gruppo o una nota (quando avrai tempo) sulla possibilità degli studenti di appellarsi all’obiezione di coscienza garantita per legge?

In ogni caso ti ringrazio…
Vorrei esistessero più persone come Lei, sensibili, simpatiche (lo noto dai link carini 🙂 ) e soprattutto gentili.

Un bacio,
Rosita

04 ottobre alle ore 21.22

Lei chi? Dai del “lei” a me?! 😀
Ciao Rosita 😉
Mi è passato di mente, ma pubblico subito la tua esperienza, così rimedio :))

E ora…a voi la parola! Questo spazio è aperto e commentabile: aiutiamo Rosita e gli altri ragazzi che si trovano nella sua condizione a fare un po’ di chiarezza e a guadagnare qualche sicurezza in più!

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LadyCat

LadyCat

Amministratrice di VegAmami! Vegetariana dal 2002, volontaria in canili e CRAS per tanti anni, mamma, moglie, maestra, innamorata degli animali selvatici e della vita di campagna.

2 thoughts on “Facoltà di Farmacia e vivisezione.

  • 4 ottobre 2010 at 21:34
    Permalink

    ciao!!io sono un’animalista convinta..studentessa di chimica e tecnologia farmaceutica..se questa è la tua passione non devi fare altro che seguirla.stop.
    saranno in tanti i docenti che addurranno motivazioni assurde per giustificare la vivisezione..ma tu saprai in ogni momento che è sbagliato e questo ti basterà..
    durante i corsi non avrai nulla a che fare con questa robaccia quindi stai tranquilla!
    rimboccati le maniche futura collega,abbiamo bisogno di persone come te per sabotare il sistema dall ‘interno..se così vogliamo dire..
    il cruelty free sta ingranando
    buona fortuna cara!

    RispondiRispondi
  • 5 ottobre 2010 at 06:11
    Permalink

    Ciao Rosita fatti forza e vai avanti fiera x la tua strada. Sicuramente non sarà facile ti derideranno, di diranno di tutto e di più , ma non mollare lotta x queste creature da amare che non chiedono nulla ma danno amore e lezioni di vita perchè chi non ha mai avuto animali non sa cosa vuol dire .Quando ti diranno che sei anormale , devi ridere perchè tu stai lottando per un futuro migliore e quando ti guarderai allo specchio vedrai una persona onesta ,leale e fiera di te stessa.
    Francesca

    RispondiRispondi

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