Emilia Romagna prima in classifica riguardo le spiagge per cani!

È l’Emilia-Romagna, seguita da Toscana e Liguria, la Regione con il maggior numero di stabilimenti balneari attrezzati per accogliere gli animali. È quanto risulta dai dati raccolti sul sito vacanzea4zampe.info, che riunisce migliaia di strutture ricettive, ristoranti e spiagge «animal friendly». L’Emilia-Romagna con 40 spiagge precede la Toscana con dodici stabilimenti e la Liguria con dieci. Buona, ma migliorabile, la performance di altre regioni tra cui il Lazio, le Marche, il Veneto e la Sardegna.

«ANCORA DA FARE» – Per l’ex ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, «c’è ancora molta strada da fare perché tutta l’Italia diventi davvero “animal friendly”, ma certamente il grande lavoro fin qui svolto e oggi perseguito con la Federazione Italiana Diritti Animali e Ambiente, ha favorito la nascita di un’offerta più inclusiva. Oggi circa il 60 per cento degli alberghi italiani accetta animali domestici». Il Mezzogiorno appare però in ritardo se si considera il numero complessivo delle strutture “pet friendly” per ogni Regione (inclusi hotel, agriturismi, B&B, campeggi, villaggi turistici, case in affitto, affittacamere, residence, dimore storiche, spiagge).

NUOVI ACCORDI – «È importante colmare questo divario – sottolinea l’ex ministro – visto che ormai sono quasi 30 milioni gli animali domestici nelle nostre case». In quest’ottica, si inquadra l’iniziativa della Federazione italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente, che il 9 giugno scorso ha assegnato i riconoscimenti “Accoglienza a 4 zampe top 2012” alle strutture più “cliccate” sul sito della stessa federazione, appunto vacanzeaquattrozampe.info. I premi sono andati a 39 strutture alberghiere, 28 locali e 10 spiagge del Nord, del Centro e del Sud. L’ex ministro del Turismo è stata anche l’anima dell’accordo stipulato tra l’Associazione nazionale dei Comuni italiani e la Federazione italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente. L’accordo mira promuovere provvedimenti atti a individuare tratti di litorale dedicati ai turisti con cane al seguito e per migliorare la “vita” degli animali da compagnia in città, favorendo il loro accesso in tutti i luoghi pubblici, sui mezzi di trasporto e nei pubblici esercizi.

ANCHE SUI TRENI – In quest’ondata animalista s’inquadra anche l’accordo tra Trenitalia e la stessa Federazione, che ha portato alla apertura delle carrozze di tutti i treni, compresi le Frecce e gli Eurostar, ai cani di qualsiasi taglia.

Fonte: Redazione Online Corriere.it

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LadyCat

LadyCat

Amministratrice di VegAmami! Vegetariana dal 2002, volontaria in canili e CRAS per tanti anni, mamma, moglie, maestra, innamorata degli animali selvatici e della vita di campagna.

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