[Cruelty free] Cosa vuol dire “clinicamente testato”…?

Cosa vogliono dire le seguenti diciture: “clinicamente testato”, “dermatologicamente testato” e “microbiologicamente testato”? E “non testato su animali”,”cruelty free”, ecc.?

“Clinicamente testato”
Questa dicitura non fornisce alcuna indicazione sulla politica dell’azienda in merito ai test su animali, non ha alcun valore ufficiale, si riferisce al prodotto finito ed indica che il prodotto è stato oggetto di test su volontari, ma questo non garantisce che non siano stati effettuati anche test su animali.

“Dermatologicamente testato”
Questa dicitura non fornisce alcuna indicazione sulla politica dell’azienda in merito ai test su animali; non ha alcun valore ufficiale, si riferisce al prodotto finito ed indica che il prodotto è stato oggetto di test dermatologici, ovvero per valutarne gli effetti sulla pelle. Può essere considerata sinonimo di “clinicamente testato” e non garantisce che non siano stati effettuati anche test su animali.

“Microbiologicamente testato”
Questa dicitura non fornisce alcuna indicazione sulla politica dell’azienda in merito ai test su animali; non ha alcun valore ufficiale; si riferisce ai controlli che obbligatoriamente i prodotti cosmetici devono subire in fase di produzione. I prodotti sono infatti soggetti a contaminazioni da parte di funghi e batteri, che devono essere evitate poiché potenzialmente pericolose per la pelle. Non indica che non siano stati effettuati anche test su animali. 

“Non testato su animali,” “Cruelty free”, ecc.
Queste diciture non sono ufficiali, ma adottate volontariamente dalle aziende. L’attuale legislazione europea prevede la possibilità di apporre simili diciture sui prodotti cosmetici solo se in nessun momento della filiera produttiva si è fatto ricorso a test su animali. Ciò può essere verificato solo monitorando tutti i fornitori di materie prime, come prevede lo Standard. Le diciture sopraindicate invece si riferiscono di solito al prodotto finito, che non può essere testato su animali, pertanto le aziende che così fanno dichiarano l’ovvio, fuorviando il consumatore.

Fonte: LAV

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LadyCat

LadyCat

Amministratrice di VegAmami! Vegetariana dal 2002, volontaria in canili e CRAS per tanti anni, mamma, moglie, maestra, innamorata degli animali selvatici e della vita di campagna.

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