Ematochezia nel cane e nel gatto.

D: Buongiorno,
ho cortesemente bisogno di un altro parere oltre a quello del mio veterinario.
Il problema è questo: ho una gatta di otto anni che da qualche tempo, sporadicamente, defeca con consistenza normale ma lasciando qualche traccia di sangue vivo. Il veterinario che l’ha sempre seguita mi ha detto che si tratta quasi sicuramente di emorroidi e di cambiare alimentazione dandole specificatamente Royal Canin Sensible 33, poichè ha una composizione diversa dai Fit 32 consigliati precedentemente. A parte che vorrei non prendere un prodotto che alimenti la vivisezione come Royal Canin, comunque mi sono attenuta alle sue indicazioni, ma non è cambiato nulla. Ogni tanto la mia piccola fa ancora la “pupù” con delle gocce di sangue. Non si lamenta e va di corpo regolarmente, ma è ovvio che la cosa non è normale e mi preoccupa tantissimo. Cosa posso fare? C’è un qualcosa dell’alimentazione che devo controllare? Che so, meglio più fibre e meno carboidrati…io non ne capisco molto di alimentazione, ma le etichette so leggerle quindi magari con qualche dritta…
Grazie in anticipo se vorrete rispondermi,
Gemma

R: Cara Gemma,
rispondo con piacere alla tua domanda precisando, innanzitutto, che cane e gatto NON soffrono di emorroidi!!!
La presenza di sangue vivo (quindi non digerito) che hai notato sulla superficie (ed è possibile che non fosse solo in superficie, ma anche dentro) delle feci del tuo gatto prende il nome di ematochezia e si differenzia dalla melena che è, invece, la presenza di sangue digerito.
Le cause di melena sono imputabili a patologie della parte alta dell’apparato digerente (soprattutto stomaco e piccolo intestino, il che spiega il fatto che il sangue sia digerito e conferisca alle feci un colore scuro,  addirittura nero), mentre le causa dei ematochezia possono essere associate a diverse patologie quali polipi/tumori del piccolo intestino, emorragie del colon-retto  o all’infiammazione/infezione delle ghiandole perianali.
Mi dici che il gatto non pare sforzarsi nell’atto di defecare, nè tanto meno sentire dolore, e che la consistenza delle feci è normale.
Vorrei sapere se è stato effettuata un’esplorazione rettale digitale per verificare le condizioni delle ghiandole e la presenza di eventuali masse e se è stato effettuato un esame delle feci per appurare se la presenza di sangue fosse solo in superficie.
Io  proverei a chiedere un altro parere portando l’animale in visita appena noti nuovamente la presenza di sangue, così da poter portare con te dal veterinario il campione di feci in questione che devono essere conservate in frigo (al massimo 24 ore direi) chiuse dentro un contenitore di quelli che si usano in umana o, più semplicemente, in un pezzo di carta stagnola che potrai poi avvolgere in una busta di plastica.
In questo modo il collega potrà verificare la presenza di sangue e se questa è limitata alla superficie oppure no.
Ovviamente puoi portare l’animale in visita anche subito, senza aspettare di avere un campione “incriminato”: il collega si limiterà ad effettuare solo l’esplorazione rettale e potrebbe già riscontrare il problema, se dovesse esserci.
Per quanto riguarda l’alimentazione io credo, per quello che mi riferisci, che non abbia molto a che fare con il problema, visto che la consistenza è normale e non aumentata, quindi non spiega uno sforzo alla defecazione che possa giustificare la rottura di capillari e, di conseguenza, il sangue.
Continuerei quindi, almeno per il momento, a dargli lo stesso alimento che gli somministravi in precedenza, non fosse altro perchè sia il cane che il gatto patiscono abbastanza i bruschi cambi di alimentazione e possono presentare poi, come conseguenza, problemi gastroenterici.
Se dovessi aver bisogno, in ogni caso, di cambiare alimento, una marca cruelty free che posso consigliarti è la Forza10.
Fammi sapere!


© RIPRODUZIONE INTEGRALE O PARZIALE VIETATA SENZA LINK ALLA FONTE: http://www.vegamami.it/

Ti piace il blog? Seguici! ;-)

LadyCat

LadyCat

Amministratrice di VegAmami! Vegetariana dal 2002, volontaria in canili e CRAS per tanti anni, mamma, moglie, maestra, innamorata degli animali selvatici e della vita di campagna.

2 commenti su “Ematochezia nel cane e nel gatto.

  • 17 febbraio 2012 alle 17:01
    Permalink

    Salve Sonia,
    ti ringrazio per la celere risposta. Purtroppo il veterinario non ha fatto alcuna indagine approfondita per la mia micia, ha solo fatto una visita esterna. E’ uno così: prima di fare indagini invasive, se non è una questione di vita o di morte, tenta a “caso”. Finora mi è sempre andata bene (con 6 gatti…ha una bella fortuna forse! 😉 ). Ora penso che lo “obbligherò” a fare qualcosa di più approfondito.
    Grazie per l’indicazione del cibo, ho trovato ad un prezzo ragionevole, come cruelty free, anche la marca Trainer. E si, lo so che non devo cambiare di colpo l’alimentazione, per i miei gatti presto attenzione a tutto!!
    Grazie!

    RispondiRispondi
  • 15 ottobre 2018 alle 18:26
    Permalink

    Buongiorno ho una gatta di 4 anni in sovrappeso , pesa 11kg è da qualche mese ha problemi di sangue rosso vivo nelle feci. L ho portata dal veterinario che le ha fatto un esame manuale alle ghiandole perianali dicendo che dato il peso erano piene e gliele ha schiacciate. Poi mi ha dato una cura con remover e fibre vegetali, ma nulla è cambiato ora ha iniziato una cura di cortisone con Betacortene 5 e abbiamo iniziato la seconda settimana, ieri tutto ok oggi ancora sangue sempre in piccole quantità. Per il resto la micia sta benissimo ha sempre appetito e gioca regolarmente.sono molto preoccupata perché se nemmeno il cortisone farà effetto ho paura abbia qualcosa di più grave. La ringrazio anticipatamente per la sua risposta.

    RispondiRispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.