[Pet food] Come scegliere i croccantini per cani?

pappa_caniEccoci a parlare di nuovo (dopo tanto tempo!) di pet food. Argomento caro a chi tiene alla salute del proprio animale, perché – ormai lo abbiamo capito – la salute passa dalla tavola…o meglio, dalla ciotola!

In questi giorni, la nostra cagnona ha avuto qualche problemino di pancia: gorgoglii rumorosi, irregolarità intestinale… Decidiamo di andare dal veterinario. Analisi delle feci: negativo per la ricerca dei parassiti. Dunque? Proviamo, su consiglio medico, a cambiare alimentazione, passando al cibo secco, grain free, cioè senza cereali (possibile causa di problemi digestivi dei cani). 

Solitamente noi ci servivamo di cibo in scatola umido, di media qualità, dal prezzo medio. Un’osservazione: non sempre prezzo più alto corrisponde a qualità migliore. Di questi tempi dobbiamo avere un occhio di riguardo sia per la qualità, sia per il prezzo! Dunque, come scegliere il cibo per il nostro cane? Possiamo decidere di alimentarlo con cibo umido, in scatola o fresco, oppure con il secco, come ci ha consigliato il nostro veterinario (per il problema che si è presentato).

Ovviamente il cibo secco va bene solo per cani che hanno tutti i denti in salute, non possiamo costringere un cane anziano a mangiare croccantini troppo duri per i suoi denti!

Inoltre, vanno rispettate scrupolosamente le dosi: il cibo secco è più concentrato, quindi ne basta meno per raggiungere l’apporto calorico necessario. Ogni cibo secco (o umido) ha le sue indicazioni nutrizionali e le razioni giornaliere raccomandate, basta guardare sul retro della confezione.

Le crocchette sono un cibo molto elaborato, per questo perdono parte dell’iniziale potere nutritivo. Ciò nonostante, si possono trovare alcune marche che pongono particolare attenzione al processo di lavorazione e seguono un processo a freddo, che non comporta alcuna denaturazione termica.

Infine, un occhio di riguardo dobbiamo averlo per la composizione del mangime: da evitare  conservanti, coloranti, aromatizzanti, carne suina, grassi cotti ad elevate temperature, farine animali, scarti di cucina commerciale, pane, zucchero, soia e prodotti lattiero-caseari. Evitiamo anche quando leggiamo “carni e derivati” o “prodotti e sottoprodotti animali”.

L’ideale sarebbe un cibo composto in prevalenza da fonti proteiche e in minor percentuale da cereali o altri prodotti. Invece, solitamente leggiamo 20-30% di carne e il resto…? Quali cereali sono presenti (riso, mais..?) spesso non è indicato, e questo non fa onore ai produttori.

Su consiglio di amici sono andata a visitare il sito Ti presento i croccantini.

Impressione iniziale: bel sito, organizzato in modo chiaro e semplice, comodo da visitare e utile per farsi un’idea generale in poco tempo. Le varie marche di cibo secco vengono presentate in diverse sezioni, a seconda della qualità, nel titolo c’è un voto (da 1 a 10) e il rapporto qualità/prezzo. In fondo alla descrizione di ciascun cibo c’è un giudizio colorato (verde, arancio o rosso) che riassume la valutazione (positiva, media o pessima) su alcuni aspetti.

Dopo un’attenta navigazione, la mia opinione del sito e degli amministratori cambia. Leggendo le FAQ scopro che tutto il lavoro svolto nel sito è inutile per i suoi amministratori (di cui non si sa nulla), perché giudicano l’alimentazione secca la peggiore in assoluto. Navigando la loro pagina facebook leggo commenti poco corretti (dare carne cruda ai gatti…!!). Inoltre, nel sito si parla del cane come di un carnivoro puro, quale invece non è. Infatti, il cane è in grado di adattarsi ad una dieta ad ampio raggio, e non dipende da una dieta a base esclusiva di proteine animali. I cani possono digerire una varietà di alimenti, tra cui verdura e cereali. (WikipediaRicordiamo comunque il divieto assoluto di alcuni cibi, come cioccolato e pomodoro e altri. (vedi articolo: Alimenti tossici per i cani).

In definitiva, questo sito può essere utile per ricavare alcune informazioni in un’unica sede (la composizione delle varie marche di crocchette), ma presenta alcuni aspetti negativi, quindi non utilizziamolo in modo esclusivo!

Altri siti che possono aiutarci nella scelta dei cibi per cani sono:


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LadyCat

LadyCat

Amministratrice di VegAmami! Vegetariana dal 2002, volontaria in canili e CRAS per tanti anni, mamma, moglie, maestra, innamorata degli animali selvatici e della vita di campagna.

2 thoughts on “[Pet food] Come scegliere i croccantini per cani?

  • 12 dicembre 2017 at 15:19
    Permalink

    Vorrei chiederti che crocchette mi consiglieresti per una micia persiana di quattro mesi…sembra non si salvi nessuna azienda…aiutoooo

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  • LadyCat
    13 dicembre 2017 at 00:15
    Permalink

    Non posso consigliarti una marca piuttosto che un’altra… Però ti consiglio di valutare attentamente la scelta fra cibo umido o secco, perché i gatti (in generale, non mi intendo di razze particolari) generalmente bevono poco, quindi credo sia utile fornirgli una ciotola di cibo umido, almeno in uno dei pasti!

    RispondiRispondi

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