Animali obesi: a rischio la loro salute.

L’89% dei proprietari di cani, riconosce di non fare alcuna attività fisica e di non farla fare, di conseguenza, neanche al proprio cane. La noia, l’ingordigia, la smisurata offerta di cibo sono le cause dell’eccessiva alimentazione e, le calorie presenti negli alimenti ingeriti che, non vengono smaltite nelle attività quotidiane, vengono immagazzinate e si trasformano in grasso.

La maggior parte degli animali domestici sono costretti a vivere nelle quattro mura domestiche, dove lo spazio per giocare e correre, spesso è inestistente e dunque, per riempire i momenti di tedio, per gratificarli, tendiamo a dargli uno snack di troppo come premio. Il 40% delle persone ammette di dare da mangiare delle prelibatezze ai loro amici più volte al giorno. Ad esempio dare una tartina imburrata ad un cane di 10 kg. equivale a un hamburger per un uomo adulto e un bicchiere di latte ad un gatto di 4,5 kg. equivale a 4,5 hamburger o a 5 barrette di cioccolato per un uomo adulto.

Non bisogna dare poca importanza al sovrappeso e all’obesità o considerarlo semplicemente un problema estetico! Il sovrappeso può generare una serie di problemi ai nostri amici che, possono sfociare in vere e proprie malattie e la loro aspettativa di vita può diminuire. I problemi più frequenti che si riscontrano negli animali obesi sono un mantello pessimo, la poca resistenza alle malattie infettive, problemi alle articolazione, quali displasie dell’anca, artriti, rottura dei legamenti, complicazioni ai dischi intervertebrali, epatopatie, diabete, problemi cardiaci, respiratori o per i gatti la F.U.S. (Sindrome Urologia Felina).

Quindi, se veramente vogliamo bene ai nostri amici animali, non dobbiamo farci impietosire da un musetto poggiato sulla gamba mentre mangiamo o da due occhioni languidi che cercano di elemosinare qualche bocconcino del nostro pasto, ma dobbiamo essere forti e aiutarli!

Una prima diagnosi può essere fatta in casa, verificando se si sentono o meno le costole del cane sotto le proprie dita quando lo tocchiamo; se le ossa si sentono con difficoltà a quel punto potremmo pensare che l’animale ha bisogno di perdere peso e potremmo rivolgerci ad uno specialista. Il veterinario per verificare che il peso eccessivo del nostro amico non sia dovuto a disordini metabolici, farà degli esami.

Una volta constatato che l’animale è sano e che l’aumento del peso non è causato da un problema di carattere metabolico, il veterinario prescriverà una dieta speciale, adatta al nostro amico. A quel punto il proprietario, tutti i membri della famiglia e gli ospiti devono collaborare per far si che l’animale possa perdere realmente peso. Non bisogna assolutamente dargli degli snack fuori pasto o avanzi dei nostri pranzi o cene.
Evitare di dargli da mangiare nello stesso momento o in presenza di altri animali meno grassi, perché si potrebbe creare competizione, per accaparrarsi il cibo anche dell’altro compagno.
E’ fondamentale passare da una dieta all’altra gradualmente, aumentando progressivamente la quantità del nuovo prodotto e riducendo quello precedente.
Integrare la dieta con dell’esercizio fisico regolare, passeggiate o corse per i cani e giocattoli specifici per i gatti, per aiutare entrambi a consumare maggiori calorie.Naturalmente se parliamo di un animale anziano è sempre bene chiedere consiglio al proprio veterinario.

Una volta raggiunto il peso forma, sarà sicuramente necessaria una dieta di mantenimento e il quotidiano esercizio fisico, per far si che il nostro amico possa mantenere il successo raggiunto.

Sono indispensabili forza e impegno ma vale la pena per migliorare la qualità della vita del nostro amico.

Autore: Tamara Mastroiaco – Redazione di Promiseland.it
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LadyCat

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Amministratrice di VegAmami! Vegetariana dal 2002, volontaria in canili e CRAS per tanti anni, mamma, moglie, maestra, innamorata degli animali selvatici e della vita di campagna.

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