Archivio della categoria: Brevi

Flash per riflettere

luiz

“…di questi animali bisogna prendersi cura e non mangiarli”.

il polpoLuiz Antonio, bimbo di 3 anni è l’autore di questa bellissima frase e protagonista di un tenerissimo video, che da qualche mese gira in rete.

Luiz è il bambino, che non volendo mangiare il polpo che la madre gli ha cucinato con il riso e le patate, le spiega il motivo di questa sua decisione, con parole tenere e innocenti “perché se noi mangiamo gli animali, loro muoiono.”

E a Luiz non piace che gli animali muoiano.

Un forte e sentito dialogo tra mamma e figlio, che si conclude con la scelta di Luiz di mangiare solo le patate e il riso, e una madre commossa, che sicuramente ha ricevuto una bella lezione di vita.

Ecco il video:


Non si cura di chiedersi se abbiate torto o ragione…

il mio amicoNon si cura di chiedersi se abbiate torto o ragione; non gli interessa se abbiate fortuna o no, se siete ricco o povero, istruito o ignorante, santo o peccatore. Siete il suo compagno e ciò gli basta. Egli sarà accanto a voi per confortarvi, proteggervi e dare, se occorre, per voi, la sua vita. Egli vi sarà fedele nella fortuna come nella miseria. E’ il cane!

J.K. Jerome


© RIPRODUZIONE INTEGRALE O PARZIALE VIETATA SENZA LINK ALLA FONTE: http://www.vegamami.it/

…La caccia sportiva non è come il baseball, il calcio e il golf; è come i “giochi” dell’antica Roma.

volpePartecipare a uno sport nel suo significato più autentico richiede la volontaria partecipazione da parte di tutti i concorrenti. Ecco perché il baseball, il calcio e il golf sono sport, mentre non lo era il massacro dei cristiani nel Colosseo. La caccia sportiva non è come il baseball, il calcio e il golf; è come i “giochi” dell’antica Roma.

Tom ReganGabbie vuote, 2004


© RIPRODUZIONE INTEGRALE O PARZIALE VIETATA SENZA LINK ALLA FONTE: http://www.vegamami.it/

 

Quando gli elefanti piangono

Quando gli elefanti piangono
Sentimenti ed emozioni nella vita degli animali
Di Jeffrey Moussaieff Masson e Susan McCarthy

La copertina

Consiglio vivamente di leggere le pagine di questo libro cult, che nel 1995, quando uscì creò molti dibattiti. L’autore, uno psicanalista americano, scrive: «Gli animali amano e soffrono, piangono e ridono, aspettano con fiducia e si disperano. Essi soffrono di solitudine, si innamorano, sono delusi o curiosi: ripensano al passato con nostalgia e prevedono la futura felicità. Hanno sentimenti. Nessuno che abbia vissuto con animali lo negherebbe. Ma molti scienziati lo negano… “È ovvio”, dice chi possiede un cane o un gatto. “È un’affermazione molto azzardata”, dice lo scienziato. Questo libro tenta di colmare il divario esistente fra la conoscenza di chi ha sempre osservato gli animali senza pregiudizi e la mente scientifica che non osa avventurarsi in tale territorio emozionale»

Continua a leggere